Il Tavolino da giardino

Motivo centrale

Eccovi come Promesso

Come recuperare un tavolo da giardino rovinato. Quando l’ho eseguito non avevo ancora il sito e quindi non ho le foto dei vari passaggi, ma cercherò di essere chiara.

Il tavolino da giardino ormai logoro è stato trasformato in un bellissimo tavolo ed ora vi descrivo il procedimento effettuato.

Il progetto

Il tavolino era molto rovinato dalle intemperie, l’ho quindi pulito sgrassato passato con alcool e dopo averlo lasciato asciugare ho iniziato a riflettere sulla decorazione da fare.

Il progetto deve essere chiaro dall’inizio, quanto segue non è banale ma la base di appoggio di tutti i lavori di qualsiasi natura, chi ha avuto “applicazioni tecniche” alla scuola dell’obbligo si ricorderà bene di queste fasi altrimenti eccole qui sotto:

-Ideazione: avere chiaro quello che vogliamo eseguire e raggiungere come risultato finale

-Progettazione: in questo caso un disegno con la posizione delle decorazioni e l’elenco di tutto il materiale necessario.

-Esecuzione: le due fasi precedenti vi avranno già aiutato a valutare i vari step della lavorazione.

Esecuzione

Come primo Step l’ho carteggiato rendendolo poroso, ho nuovamente passato il tavolino con l’alcool, se volete che il lavoro sia più semplice potete poi utilizzare uno spray aggrappante per materiale plastico, ne trovate di moltissimi tipi in commercio ed applicarlo secondo le istruzioni del produttore.

Ora il passo successivo è stato preparare il colore di fondo che nel mio caso è verdone, io ho utilizzato un colore acrilico anche qui ce ne sono di moltissime marche, io ne uso più di una ed un buon colorificio saprà darvi i consigli del prodotto migliore.

Dopodiché sono passata alla vernice specifica per craquelé, è una vernice incolore che servirà a far screpolare il colore dello strato successivo creando un effetto antico.

Quindi quando la vernice screpolante è stata quasi asciutta, come anticipato ho steso il colore vaniglia, che io adoro, ed ho atteso il tempo necessario affinché il tutto asciugasse.

Attenzione le crepe variano a seconda temperatura ambiente più è alta più ampie saranno le spaccature. In alcuni casi come in inverno io utilizzo il Phone per aumentarne la dimensione.

Inoltre un consiglio importantissimo, le pennellate dello screpolante e del colore successivo vanno date sempre nella stessa direzione o non si formeranno le crepe volute.

Particolare dell’angolo

Poi una volta che la base sarà completamente asciutta si posizionano i tovagliolini nella disposizione progettata fissandoli con la vernice adatta, che può essere Lucida o opaca a seconda dei gusti. Dopo l’asciugatura passo di solito un altro paio di mani ed il nostro tavolino è pronto per essere messo nuovamente sul terrazzo.

Hermann ‘de Adelaar’ von Hadamar

Hermann von Hadamar

Ciao a tutti,

eccoci nuovamente, lo so che vi ho trascurato, ma dovevo far partire il nuovo gruppo di Facebook,  ci trovate infatti anche alla pagina www.facebook.com/swordsandlaces e

In salotto da Floriana – di Swords and Laces    https://www.facebook.com/groups/565380004177067/

Questi due collegamenti saranno di grande interesse anche per le donne, mogli e compagne degli amanti di #miniature, vi aspetto numerosi.

Ora torniamo a lui Hermann von Hadamar.

Sia la miniatura che la basetta con erba sintetica sono state completamente dipinte ed eseguite a mano. La miniatura appartiene al gruppo della serie limitata di Swordsandlaces.com

Hermann von Hadamar, vessillo blu con aquila bianca.

poiché Partecipò alla battaglia di Woeringen che ebbe luogo il 5 giugno del 1288. sarà ricordato nella storia della regione.

Come risultato del suo comportamento eroico dopo questa battaglia acquisito il titolo Nobilis Vir, che significa Noble Man.

La battaglia di Woeringen

La battaglie di Woeringen si tenne il 5 giugno 1288. Sul Fühlinger Heide vicino appunto a Woeringen località nei pressi di Colonia. All’incirca 10.000 uomini combatterono una sanguinosa battaglia nel tentativo di far a terminare la guerra di Limburgo, iniziata nel 1283 e che avrà termine solo l’anno successivo il 1289.

Hermann von Hadamar

Questa guerra fu combattuta per stabilire il diritto di successione al Ducato di Limburgo a seguito della morte del duca Valerano IV di Limburgo morto senza eredi maschi.  La stessa figlia Ermengarda moglie di Reginaldo I di Gheldria morì senza eredi e questo scatenò una corsa alla successione da parte dei nipoti di Valerano IV.

Hermann von Hadamar fu un cavaliere molto valoroso, nobile e coraggioso, combatté a fianco di Reginaldo I e riuscì a motivare i suoi compagni a combattere l’ingiustizia.

Si racconta infatti che in una battaglia, fu coinvolto in una lotta contro almeno sette avversari, e nonostante fosse stato gravemente ferito ne riuscì a sconfiggerne altri quattro.

Dopo la battaglia, nonostante fosse stata persa, venne considerato un eroe per il suo valoroso comportamento, dimostrando quindi ai suoi compagni che la partita era ancora aperta. A seguito di questa vittoria fu nominato Nobilis Vir.

Tombolo o Tamburello?

Tombolo o Tamburello?

Il nostro gruppo si è fatto più sostanzioso e quindi iniziamo seriamente.

Allora spesso mi è stato chiesto

Che cosa è un tombolo?

Molti lo confondono infatti con il Tamburello chiamato così per la sua forma a cerchio che ricorda appunto un piccolo tamburo ma che in effetti si chiama Telaio rotondo.

Il tombolo a differenza del telaio o “Tamburello” è un supporto non circolare ma prevalentemente cilindrico, imbottito di crine sul quale vengono fissate con degli spilli le “cartine” che sono i disegni del pizzo da realizzare.

Ve ne sono di varie dimensioni e di molte forme. La differenza dipende dalla zona di produzione del pizzo e spesso anche dal tipo di pizzo realizzato.

Ora mentre il ricamo si effettua su stoffa, che viene appunto tenuta nei due cerchi del Tamburello, il pizzo viene retto dagli spilli che vengono fissati sul cuscino imbottito via via che la lavorazione avanza.

Origine del pizzo a tombolo

Ora l’origine sia del ricamo che del Pizzo a tombolo è antichissima e non se ne conoscono le date esatte, ma da quando l’essere umano ed in particolare la donna ha saputo tenere due fili tra le dita che fossero di corda di filo o di erba è stato capace di dare origine a tecniche sempre più eleganti e raffinate tra cui appunto il pizzo a tombolo.

I fuselli sono in legno, ma in passato se ne usavano anche di metallo ed erano chiamati Piombini.

In Inghilterra come pegno di fidanzamento l’uomo regalava alla futura moglie dei fuselli intagliati decorati con perline di vetro, sembra che persino il grande Shakespeare ne regalò alcuni alla moglie anche se i maligni dicono fosse stato costretto a sposarla con un matrimonio riparatore, lei era infatti incinta del loro primogenito. Questi fuselli si possono ancora osservare presso la loro casa museo.

Per diorami e miniature potete rivolgervi a www.swordsandlaces.com 

Per i giochi da tavolo  www.giochidatavolo.info oppure Antonino Calogero su Facebook

Casella di testo: Telaio da ricamo Tamburello

Laces – presentazione della nuova galleria

Swords and Laces

Laces

Finalmente “grazie al corona virus” credo di essere tra i pochi a dirlo, comunque ho avuto il tempo necessario per iniziare a raccogliere alcuni dei miei lavori di arti minori.

Di proposito non uso la parola Pizzi, poiché non solo di pizzi si tratta, in effetti andrò a raccogliere pian piano una selezione di lavori di tecniche varie, dal Ricamo, al pizzo, decoupage, cartonaggio, e molto altro.

Per ora ho impostato la galleria così che si possano ammirare questi lavori in una sezione separata dalle miniature.

Sono certa che questo semplificherà notevolmente la ricerca di chi è interessato agli stemmi ricamati piuttosto che agli orecchini o ai bracchiali a tombolo ed un po’ meno alle miniature.  http://www.swordsandlaces.com/laces-and-more-2/

Questo non vi ricorda nulla?

In effetti si tratta di un particolare del lavoro da me eseguito su un tavolino da giardino completamente rovinato. Ma non voglio svelarvi tutto ora. Scriverò presto come è stato realizzato.

Chi avesse perso il primo post legato al ricamo lo trova al link di seguito, inoltre seguiranno spiegazioni delle tecniche usate nei post successivihttp://www.swordsandlaces.com/tavola-medievale/

Per tutti i lavori di arti minori come per

diorami e miniature e consigli potete rivolgervi a www.swordsandlaces.com 

Durante il COVID-19 Miniature e giochi da tavolo

Ciao eccoci ancora chiusi in casa    

I giorni non si contano più ed ora siamo a corto di idee, miniatrure e giochi datavolo e war games come alternativa al pensare fuori dagli schemi. La formazione si va benissimo, ma ogni tanto un po’ di svago ci vuole.

Allora se ci dedicassimo ad un bel gioco da tavolo, con diorama e miniature che diverta e contemporaneamente contribuisca alla nostra capacità di pensare fuori dagli schemi, sarebbe unire l’utile al dilettevole.

Questo sarà infatti utilissimo anche quando riprenderemo il nostro lavoro.

#Trombettiere del #Colleoni
Trombettiere periodo Colleoni

Chi di noi non ha letto dei libri sull’arte della guerra” applicata al management. Ma sempre di libri si parla, quindi come riuscire ad immaginare visivamente il “Fuori dagli schemi

A tal proposito esistono dei giochi da tavolo e war games che si rivolgono sia agli adulti che ai ragazzi che partendo dalla ricostruzione di battaglie storiche o periodi storici insegnano a pensare in modo strategico divertendosi.

Non si tratta infatti solo di semplici giochi poiché partendo da informazioni date, il periodo storico appunto, mettono in campo la variabile del gioco che ha delle regole e degli imprevisti.

Questo avviene in particolare con i war games che utilizzano miniature storiche dipinte a mano.

Ipotizziamo che in una determinata battaglia avesse piovuto, come sarebbe cambiato lo scenario della guerra ….

Questo non vi ricorda nulla?

il nostro lavoro è spesso posto di fronte a questi dilemmi

se agissi in questo modo?

E se il nostro cliente, collega, capo facessero….

Pensare fuori dagli schemi significa, non dare per scontato che ad una determinata situazione ci sarà una determinata reazione.

Per diorami e miniature potete rivolgervi a www.swordsandlaces.com  

Per i giochi da tavolo  www.giochidatavolo.info oppure Antonino Calogero su Facebook

Heinrich von Westerburg

Graf  Heinrich von Runkel-Westerburg 1240 † 1288

Marito di Agnes von Isenburg-Limburg

Heinrich von Westerburg

Heinrich von Westerburg

Di questo Conte di Runkel-Westerburg che viene ricordato sul web solo per l’appartenenza alla famiglia sembrerebbe ad un primo sguardo visto dal Web.

Però visto il periodo nel quale è vissuto avrà sicuramente protetto il suo territorio da eventuali pretendenti o pericoli. Sappiamo infatti con certezza la data esatta della sua morte il 5 Giugno 1288. Il tutto mi ha incuriosito ed ho fatto ricerche più approfondite.

Quindi come mai sappiamo la data di morte in modo così esatto?

Heinrich von Westerburg

La data di morte di questo conte è conosciuta perché partecipò alla battaglia di Worringen presso Colonia questa battaglia fu combattuta per l’acquisizione del territorio del ducato di Limburg e fu una delle più grandi battaglie in Europa durante il medioevo ed in questa battaglia perse la vita.

Questa battaglia scoppiò alla morte di Waleran IV, Conte di Limburg morto nel 1279 senza lasciare eredi maschi.  Poiché anche la figlia Ermengarda morì un anno dopo senza aver avuto figli, alla sua morte il marito Reginald I, conte di Guelders reclamò il ducato ed il re Germanico Rudolf von Hansburg, lo concesse. Questo innescò vari avvenimenti che condussero alla battaglia nella quale oltre a Heinrich von Westerburg si ricorda che morirono anche

Heinrich VI. von Luxemburg (1240-1288)

Waleran I de Ligny (c1244-1288)

Miniature della collezione edizione limitata di www.swordsandlaces.com

Miniature – come valutare e scegliere le miniature

Ciao eccoci nuovamente per qualche nuovo consiglio

Molti ci chiedono soprattutto il prezzo delle miniature, ma prima di definire quanto costano e valutarne il loro effettivo valore bisogna chiarire alcuni punti.

Miniatura 15 mm. www.swordsandlaces.com
  1. stabilire il loro utilizzo: war games o altro  
  2.  
  3. se sono destinate a piccolo o grandi
  4. se volete che siano da collezione
  5. se devono rispecchiare fedelmente (e lo devono) il periodo storico
  6. la loro accuratezza
  7. la dimensione
  8. la miniatura grezza

Infatti il loro valore aumenta in modo esponenziale se per esempio sono da collezione e non vale il fatto che più piccolo è meno costa.  

Quindi attenzione a cosa chiedete

In effetti anche per il war games, le miniature non devono avere una passata di colore e via, questo lo sanno fare anche i bambini.

Inoltre ricerca

infatti importante ai fini del gioco è che le miniature siano ben definite e che abbiano i particolari ben evidenziati, bottoni, mostrine, fibbie…Questo necessita di un lungo lavoro di ricerca, e di documentazione, le epoche sono infinite, gli eserciti pure, così come le loro decorazioni. In modo particolare se sono da collezione la perfezione del lavoro di pittura così come l’esattezza dei particolari assumo una importanza rilevante ai fini del suo valore.

Miniatura 15 mm www.swordsandlaces.com .

Le dimensioni

Inoltre la misura è molto importante, più piccole sono più è difficile dipingerle, la “MANO” quindi del pittore è fondamentale sempre.

Parola d’ordine la base

La miniatura anche quando è di bona qualità deve essere pulita, vanno tolte le sbavature, e va lucidata questo è un lavoro che nessuno vede, ma che richiede pazienza, attenzione, mano ferma e ore di lavoro ed influisce fortemente sul risultato finale della miniatura.

Romani 25 mm. www.swordsandlaces.com

Con Questi consigli ho voluto darvi degli elementi sui quali riflettere quando deciderete di acquistare delle miniature, dovete sempre valutare che cosa vi stanno proponendo e che cosa volete acquistare, e anche quando giocate con i vostri figli, un lavoro ben fatto sarà comunque una fonte di insegnamento storico anche per loro.

Herzog von Anhalt

#Anhalt

A volte un errore cambia la storia                           

Herzog von Anhalt

Herzog von Anhalt 1170 † 1252 circa

Dopo la morte del padre, Herzog Bernard III nel 1212

#Herzog von #Anhalt

la terra venne divisa tra I due figli ed a Heinrich toccò la contea dell’Anhalt nel 1218 poi divenne Principe partecipando alla corte di Federico II e coniò delle monete nominandosi Principe dell’Anhalt già a partire dal 1215.

Infatti Un certificato esposto in tale anno presso la fortezza di Lopene presso Raguhn lo indica come tale.

Quindi come mai lo ricordiamo come HERZOG?

#Herzog von #Anhalt

Fu per un errore di trascrizione nel Codex Manesse di Heidelberg che fu indicato come Duca “Herzog”

e così viene ancora oggi ricordato.

La miniatura è dipinta a mano su basetta in legno fatta a mano, altezza totale della realizzazione 6.5 cm. materiale Mirlington di Stefano Grazzini